Perchè NSV Community - Fondazione La Casa della Speranza Onlus

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Perchè NSV Community

NSV Community


Nuovi Stili di Vita, perché?

Ci sono molte ragioni per cambiare. Perché stiamo uccidendo il nostro pianeta. Perché quello che chiamiamo il nostro "modello di sviluppo" non potrà reggere a lungo e la crisi socio-economica in atto è la conseguenza più evidente. Per riprenderci la vita in mano ed essere protagonisti delle nostre scelte e non semplici destinatari di operazioni commerciali e di marketing. Per cercare l’essenziale, il senso vero delle cose e della vita … ed essere un po’ più felici.
Questo vasto movimento di opinione matura nelle comunità cristiane perché richiama il concetto di “vita buona” del Vangelo, ma anche i concetti di: Bene Comune, salvaguardia del creato e della vita, decrescita felice, sobrietà, relazione.


L’etimo di Community/comunità evoca un significato intrinseco più ricco di significato. Cum e numus, Cum: con, insieme e  numus: dono. La comunità è quindi quel gruppo di persone legate da scambi non mercantili, ma fondati sul dono e sulla reciprocità.

A partire dagli studi degli antropologi Marcell Mauss e Claude Levi Strauss si è visto come,  in tutte le epoche storiche, in tutte le aree del mondo, vengano rispettate regole non scritte, ma incise nell’ animo più profondo dell’uomo: l’obbligo di donare,  ricevere e restituire più di quello che si è ricevuto. E’ questo lo scambio che diventa fattore di coesione sociale.


Creare una community dei NSV è quindi il tentativo di:

  • recuperare i fattori di coesione sociale della comunità cittadina casertana;

  • prendersi cura della comunità, uscire dal guscio dell’egoismo per riaffermare con forza "I care" di don Milani;

  • dare spazio e risonanza alle buone pratiche di sobrietà e vita solidale con l’ausilio dei social network;

  • mettere in rete entità operanti in ambiti diversificati ma uniti dalla stessa sensibilità;

  • far emergere il potenziale che ha la gente comune di cambiare la vita feriale, mediante azioni e scelte quotidiane, partendo dal livello personale, per poi passare a quello comunitario;

  • riuscire a far emergere e far conoscere le buone pratiche già presenti in ambiti ristretti.



 
 
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